L'uomo, trovato cadavere lo scorso 30 giugno, era originario di Fabrizia, centro dell'entroterra vibonese

Svolta nelle indagini sulla morte di Francesco Bava un dentista di Rovereto, originario di Fabrizia nel Vibonese. In Ucraina sono state arrestate due sorelle, catturate dalla polizia di Odessa, che l'avrebbe confermato all'ambasciata italiana a Kiev, secondo quanto riportano i quotidiani locali trentini. L'uomo era stato trovato cadavere il 30 giugno e da subito erano partite indagini della polizia del posto per il sospetto dell'assunzione di una dose eccessiva di farmaci. L'ipotesi ora sembra quella di un avvelenamento, compiuto dalle due donne per derubare il dentista. Il medico era molto noto a Rovereto e non solo per la sua professione, ma anche per la passione calcistica per la Juventus, che l'aveva portato ad aprire una serie di club bianconeri tra Rovereto e la vicina Mori. Non era nuovo nemmeno ai viaggi all'estero e in Ucraina, dove sarebbe andato per acquistare del materiale tecnico per il lavoro.