Il questore di Vibo Andrea Grassi ha sospeso la licenza per due centri di scommesse ubicati nel Vibonese. Alla base del provvedimento adottato in seguito ad una serie di controlli effettuati sul posto dalla squadra specializzata della Pasi, la Divisione della polizia amministrativa, ci sarebbero una serie di violazioni di carattere amministrativo.




Stop alle scommesse. I centri di raccolta scommessi temporaneamente chiusi si trovano a Serra San Bruno (licenza sospesa per 15 giorni) e a Spadola (dieci giorni di stop all'attività). Entrambi i centri di raccolta scommesse sono risultati di proprietà della stessa persona, un 32enne di Serra San Bruno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria

I controlli. Gli agenti di polizia hanno prima effettuato un controllo nei locali della sala gioco ubicata proprio nel centro abitato della città della Certosa registrando l’assenza del titolare e la presenza al suo posto di una terza persona che non poteva esercitare l’attività di raccolta delle scommesse. Contemporaneamente è stata accertata anche la mancanza all’interno della struttura dell’apposita tabella che avrebbe dovuto elencare i giochi proibiti. I poliziotti hanno deciso di estendere i controlli nell’altro centro scommesse riconducibile allo stesso proprietario e ubicato a Spadola. Anche in questo caso la squadra amministrativa della Pasi ha ravvisato violazioni simili che hanno portato alla denuncia del 32enne. Da qui il decreto di sospensione emesso dal questore di Vibo Andrea Grassi e stop alla raccolta delle scommesse praticamente per quasi tutta la durata del periodo natalizio.