Uccise parente della moglie in Calabria, condannato (NOMI)
Il Tribunale di Reggio Calabria ha emesso una sentenza nei confronti di Giuseppe Sicari, un impiegato al Provveditorato agli Studi di 62 anni, condannato per l'omicidio del cugino della moglie, Francesco Giuseppe Fiume, avvenuto il 23 novembre 2022 a Catona, nella periferia nord della città.
Il tragico evento si è consumato di fronte alla abitazione dell'assassino, dove Fiume si era recato apparentemente per dirimere le frequenti dispute. Secondo le indagini condotte dalla squadra mobile, guidata da Alfonso Iadevaia, le tensioni e i litigi tra la vittima e l'omicida erano ben noti alla cerchia dei familiari e degli amici, e si erano rivelati insanabili nel tempo, culminando nella tragedia.
Sicari, dopo aver sparato al cugino con una pistola Beretta 9×21, si era immediatamente costituito presso la questura, consegnando l'arma usata nel delitto. Durante gli interrogatori condotti dagli inquirenti e dal Pubblico Ministero Tommaso Pozzati, l'omicida ha dichiarato: "Ero esasperato dal comportamento minaccioso del Fiume, che aveva anche aggredito mio figlio", rivelando così il possibile movente dietro l'azione criminale. L'autore del grave gesto è stato condannato a 16 anni.
