La commissione ispettiva per l’accertamento dei fatti relativi al decesso di Martina Piserà, la 32enne morta lo scorso 4 maggio presso l’Uoc di Ginecologia ed Ostetricia del presidio ospedaliero di Vibo Valentia, era stata nominata con delibera numero 167 del 7 maggio 2025.

Chiaro l'intento del management dell’Azienda sanitaria provinciale: fare chiarezza su una tragedia che ha sconvolto il Vibonese. “Ritenuta la necessità di avviare una indagine ispettiva al fine di accertare le dinamiche dell’evento – aveva fatto sapere la commissione straordinaria dell’Asp – e considerata peraltro l’urgenza di garantire trasparenza, tempestività e imparzialità nella gestione del caso”, si istituisce “una Commissione ispettiva incaricata di svolgere, entro il termine del 30 maggio 2025, approfondimenti in merito al decesso della sig.ra Martina Piserà”.

Contestualmente, erano stati individuati e nominati i componenti della commissione: il Prof. Giulio Di Mizio, Medico legale dell’ Università Magna Grecia di Catanzaro (presidente), il dott. Salvatore Braghò, direttore sanitario aziendale, il dott. Sebastiano Macheda, direttore dipartimento emergenza urgenza del Gom di Reggio Calabria, la dott. ssa Marika Biamonte, Risk Manager AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, e l’avvocato Rosa Sabrina Caglioti, Dirigente Uoc Ufficio Legale.

Alla commissione, dunque, era stato affidato il compito di acquisire ed esaminare la documentazione clinica ed amministrativa disponibile; acquisire eventuali dichiarazioni e chiarimenti dal personale coinvolto; redigere, entro il temine del 30 maggio 2025 una relazione conclusiva contenente le risultanze dell’indagine svolta.

Sulla questione, nel corso della conferenza dei sindaci, è intervenuto il commissario dell'Asp Vittorio Piscitelli il quale, tra le altre cose, ha annunciato la proroga di una settimana per la conclusione dell’indagine interna.

“Vogliamo la verità, non abbiamo interesse a nascondere nulla. I risultati saranno trasmessi anche alla Procura, che ha già aperto un fascicolo”, ha commentato Piscitelli.