In Calabria denunciato un uomo per porto di oggetti atti ad offendere
Durante un pattugliamento di routine, i Carabinieri notano un veicolo coperto di fango e procedono a una perquisizione che porta al sequestro di un coltello e di 3.500 euro in contanti
Un’auto completamente ricoperta di fango lungo la Strada Statale 18, in direzione Rosarno, ha insospettito i Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro, dando il via a un controllo che si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria.
A bordo del veicolo viaggiavano due uomini: il conducente indossava un completo tecnico ad alta visibilità, tipico dell’attività venatoria, ma non era in possesso di alcuna autorizzazione per detenzione o uso di armi. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella borsa del passeggero un coltello richiudibile in metallo, con lama affilata e punta, oltre a 3.500 euro in contanti, sottoposti a ulteriori accertamenti.
Il coltello è stato sequestrato e l’uomo denunciato a piede libero per porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio rientra nelle attività quotidiane dei Carabinieri finalizzate alla prevenzione dei reati e alla tutela della sicurezza della collettività.
Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.
