Tavernise (M5S) attacca il “reddito di merito” di Occhiuto: “Premia la fedeltà, non la competenza”
“Leggo con un certo sbigottimento l’ultima trovata del Presidente Occhiuto: il ‘reddito di merito’”, denuncia il deputato M5S Tavernise. “Un’idea che suonerebbe quasi lodevole, se non fosse che in Calabria, sotto la sua amministrazione, il concetto di ‘merito’ appare distorto, dove la fedeltà politica viene premiata al posto della competenza”.
Come esempio lampante, Tavernise cita Franceschina Bufano, oggi candidata nella lista “Occhiuto Presidente”. Secondo il deputato, la carriera della Bufano sarebbe “costruita all’ombra della politica e non su un trasparente percorso di merito”. Nominata Capo di Gabinetto dal Presidente f.f. Spirlì, la Bufano sarebbe poi transitata nel sistema della Calabria Film Commission, dove avrebbe ottenuto incarichi di consulenza legale da 250 euro al giorno, occupandosi di contratti pubblici e procedure, e ricoprendo il ruolo di segretario verbalizzante in una commissione d’assunzione interna.
“Un sistema chiuso, dove chi è dentro gestisce, controlla e si auto-garantisce – sottolinea Tavernise – e infine la consacrazione: la candidatura con "Occhiuto Presidente". La domanda sorge spontanea: il merito che Occhiuto intende premiare è quello di una comprovata competenza o di essere fedelmente asservita a una cerchia di potere?”.
Il deputato evidenzia anche come la Film Commission, con oltre 25 milioni di euro di spesa, operi “con una trasparenza quasi nulla”, mentre giovani calabresi meritevoli sono costretti a emigrare. “Il ‘merito’ che emerge qui premia l’appartenenza politica – conclude Tavernise – uno schiaffo a chi crede ancora nel vero merito”.
