Blitz dei carabinieri nel Reggino, sequestri e un arresto
I militari dell'Arma durante un servizio di controllo hanno arrestato Antonio Massaro per rapina aggravata e lesioni personali in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Tivoli
I carabinieri del Norm della Compagnia di Palmi, unitamente al personale dello squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, durante un servizio di perlustrazione, hanno trovato all’ interno di un casolare in disuso, 51 munizioni calibro 7,62x39, 44 munizioni calibro 7,65; 13 munizioni calibro 32 s&w; 6 cartucce calibro 12; 2 munizioni calibro 9x19; 200 bossoli con relativo innesco calibro 7,62x39; 180 ogive per munizioni calibro 7,62; 250 inneschi per munizionamento calibro 7,62x39, ed una pressa da ricarica marca “lee. Tutto posto sotto sequestro. Mentre i carabinieri della Stazione di Galatro hanno arrestato Antonio Massaro, di anni 50 da Giffone, già noto alle Forze dell’ordine, per i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario di Tivoli (Rm). Massaro dovrà scontare la pena di anni 3, mesi 11 e giorni 28 di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei fatti accertati in Sant’Angelo Romano (RM) nel maggio del 2008. Nella frazione di Plaesano di Feroleto Della Chiesa i carabinieri della locale Stazione coadiuvati dal personale tecnico specializzato della Società Enel, hanno deferito in stato di libertà, R.D., di anni 65 da Feroleto Della Chiesa, per il reato di furto aggravato, poiché a seguito di verifica di una cabina elettrica per l’illuminazione del centro cittadino, veniva riscontrato un allaccio abusivo e diretto alla rete pubblica con conseguente prelievo fraudolento di energia elettrica, non soggetta ad alcun tipo di conteggio della fornitura.
