Sono ormai allo stremo delle forze. Il momento che stanno vivendo è per loro doppiamente drammatico. Alla crisi economica che dura da anni si è aggiunto anche il coronavirus. Così i commercianti di Catanzaro prendono carta e penna e scrivono al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ed alla governatrice Jole Santelli. Una missiva con la quale si denuncia "lo stato attuale di totale incapacità a sostenere le proprie attività dopo circa due mesi di lockdown".

I commercianti chiedono "di fermare i tributi e i contratti di locazione, di avere respiro dalle tasse e di poter avere anch’essi come tutti la possibilità di tentare di esistere, sperando di non dover essere vittime dello tsunami socio-economico provocato dal Coronavirus". In attesa di risposta, i commercianti stamattina hanno incontrato il sindaco Sergio Abramo a Palazzo De Nobili. All'esito del confronto, il primo cittadino "verificherà la possibilità di farsi carico della sanificazione dei locali e di coprire il costo di una scontistica alla clientela in fase di ripartenza".