Vibo, 200 piccoli “Fast Heroes” a caccia dell'ictus (VIDEO)
L’Oratorio Salesiano di Vibo Valentia si è trasformato lunedì scorso in un tripudio di colori, sorrisi e maschere da supereroi. Qui si è svolta la cerimonia conclusiva del progetto internazionale Fast Heroes, che ha coinvolto 187 bambini dell’Istituto Comprensivo Sant’Onofrio–Maierato–Filogaso–Stefanaconi.
Il progetto, diffuso in oltre 20 Paesi, ha un obiettivo semplice ma fondamentale: insegnare ai più piccoli a riconoscere i sintomi dell’ictus – una grave emergenza medica che colpisce il cervello e richiede un intervento rapidissimo – e a chiamare subito il 112, il numero unico di emergenza europeo.
L’acronimo FAST (Face, Arms, Speech, Time) aiuta a ricordare i principali segnali d’allarme: viso che si abbassa da un lato, braccia che non riescono a sollevarsi, difficoltà nel parlare, tempo di chiamare i soccorsi.
Fast Heroes è nato grazie all’associazione internazionale Angels Initiative, che ha osservato come i bambini trascorrano più tempo con i nonni rispetto a chiunque altro. Da qui l’idea: renderli “supereroi della prevenzione”, capaci di accorgersi subito se qualcosa non va.
In Italia il progetto è arrivato nel 2024 e ha già formato circa 10mila scolari attraverso cartoni animati, personaggi guida – come Matteo, il piccolo eroe protagonista – e attività educative pensate per rendere temi complessi alla portata dei bambini.
Alla cerimonia di Vibo Valentia hanno preso parte numerose autorità, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa. Presenti il dottor Giovanni Franco, neurologo e referente regionale della Italian Stroke Association; ll’ing. Raffaele Vitale, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Sant’Onofrio-Maierato- Stefanaconi-Filogaso; il Sindaco di Sant’Onofrio, arch. Antonino Pezzo; la dott.ssa Maria Condello, Consigliere delegato del Comune di Filogaso e Presidente del Consiglio di Istituto del comprensivo Sant’Onofrio; l’ing. Gianfranco Cortese del Corpo Vigili del Fuoco, per delega del Comandante provinciale Ambrogio Pontiero; la dott.ssa Franca Falduto, referente regionale dell’USR Calabria; Don Rino Carignano, guida spirituale della comunità dell’Oratorio salesiano; il corpo docente dell’istituto comprensivo di Sant’Onofrio.
Tra il pubblico, numerosissimi genitori e sopratutto nonni, venuti a seguire i loro nuovi angeli custodi.
Lo spettacolo realizzato dagli studenti ha ripercorso le cinque settimane di lezioni curate dall’insegnante Samanta Leone, che ha guidato i bambini alla scoperta del tema dell’ictus trasformandolo in una storia comprensibile e coinvolgente.
Attraverso filmati, brevi interventi e dimostrazioni, i piccoli hanno mostrato ai presenti tutto ciò che hanno imparato: come riconoscere i segnali dell’ictus e quanto sia fondamentale chiamare immediatamente il 112 per salvare una vita.
Tra gli intervenuti, Giovanni Franco ha sottolineato il valore sociale della prevenzione, e Raffaele Vitale ha ringraziato docenti, famiglie e bambini per il grande impegno.
L’auspicio, condiviso da tutti, è quello di coinvolgere il prossimo anno tutte le scuole del Vibonese, ampliando la rete dei “piccoli guardiani” della salute dei nonni.
Prima della consegna degli attestati ai 187 “Fast Heroes”, i bambini hanno eseguito la canzone che li ha accompagnati lungo tutto il percorso educativo.
La performance è iniziata con l’accompagnamento alla chitarra del giovane Diego Ciurleo, alunno della scuola primaria “G. Rodari” di Filogaso, e si è conclusa con tutti i bambini impegnati nel mimo della canzone, seguendo i gesti di Matteo, il supereroe simbolo del progetto.
Un momento di grande emozione che ha unito in un ideale abbraccio nonni e nipoti, ricordando che anche i più piccoli possono fare qualcosa di straordinario: salvare una vita.
