La Serie A si sposta al Sud? Ecco il piano di Gravina
"Sarà molto difficile giocare a Bergamo, ma anche a Milano, Brescia o Cremona, Un campionato sotto il Rubicone, senza partite al Nord, è una possibilità". Si è espresso così ieri su "La Repubblica", il presidente della FIGC Gabriele Gravina.
La Serie A può davvero terminare il campionato al Sud?. Difficile secondo uno studio di "Eurosport". 15 club di Serie A su 20 giocano a Nord di Roma e già Inter e Milan hanno manifestato la propria contrarietà a giocare le partite al Sud.
Gli stadi dell'Italia meridionale. Il San Nicola è lo stadio con più spettatori, 58mila. Poi ci sono altri impianti come il "San Filippo" di Messina, il "Barbera" di Palermo e, subito dopo, il "Granillo" di Reggio Calabria. Ci sarebbero anche il "Marulla" di Cosenza e lo "Scida" di Crotone, ma se anche la serie cadetta dovesse riprendere il quadro degli stadi disponibili si ridurrebbe.
E ancora, problemi di logistica, di manto erboso, di sanificazione degli impianti. Problemi forse insormontabili, ma non per Gravina che continua a mettere in campo ipotesi più o meno fantasiose.
