Il porto di Vibo Marina conferma segnali di ripresa nel settore passeggeri. Nel 2025 lo scalo ha registrato oltre 25.000 movimenti tra arrivi e partenze, rispetto ai 18.000 del 2024, con un incremento di circa 7.000 passeggeri che rappresenta un primo segnale positivo per il trasporto marittimo nella baia di Santa Venere.

Il traffico passeggeri è prevalentemente legato al turismo: il 95% riguarda viaggiatori italiani e stranieri su motonavi e aliscafi diretti alle Eolie, mentre il restante 5% è costituito da crocieristi, con 9 puntate destagionalizzate nel corso dell’anno.

Per il 2026 si prevede un ulteriore aumento fino al 20%, condizionato comunque da fattori esterni come la situazione geopolitica, il rincaro dei carburanti e la chiusura temporanea del cantiere di via Emilia per le riparazioni navali. Dalla settimana di Pasqua riprenderanno i collegamenti marittimi con le Eolie tramite le compagnie Comerci e Savadori, con possibilità di minicrociere giornaliere o solo traghetti di andata/ritorno, prenotabili anche presso le biglietterie del porto. Dal 4 giugno prenderà il via il servizio bisettimanale della compagnia Liberty Lines, che collegherà Milazzo e le Eolie fino al 27 settembre.

Il porto di Vibo Marina, recentemente scoperto dai turisti stranieri per la vicinanza all’aeroporto di Lamezia e ai collegamenti ferroviari, offre numerose strutture ricettive, ristoranti di cucina tipica, agriturismi e servizi di intrattenimento, con la possibilità di promuovere soggiorni turistici integrati con escursioni nella regione, tra cui Vibo Valentia, Tropea e Pizzo.

Sul fronte crocieristico, sono previste due soste della nave “Wind Surf” di Windstar Cruises il 9 luglio e il 3 agosto. Il veliero di lusso, con 350 passeggeri e 210 membri d’equipaggio, attraccherà alla banchina Bengasi, offrendo ai crocieristi escursioni personalizzate alla scoperta della Calabria.

Nonostante i risultati positivi, gli operatori sottolineano la necessità di interventi infrastrutturali strategici, tra cui il dragaggio dell’imboccatura, l’allungamento della diga foranea, la costruzione di una stazione marittima adeguata e la realizzazione di una banchina dedicata alla crocieristica. L’Autorità portuale ha annunciato lavori di ammodernamento e unificazione delle banchine Pola e Tripoli, circa 200 metri, che potrebbero rafforzare il ruolo dello scalo come volano per lo sviluppo economico e turistico di Vibo Marina e dell’intera Calabria.