Bancarotta fraudolenta: a giudizio imprenditori di Lamezia Terme
Bancarotta semplice, bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Questi i reati per i quali, a vario titolo, sono stati rinviati a giudizio i fratelli Claudio (cl. '72), Angelo (cl. '58) e Saverio Scardamaglia (cl. '65), più Giuseppe Valentino (cl. '71), tutti di Lamezia Terme. Accolte così le richieste del pm della Procura di Lamezia Terme, Luigi Maffia, e del difensore delle parti civili, l’avvocato Aldo Ferraro. Il processo si aprirà il 18 ottobre prossimo dinanzi al Tribunale collegiale di Lamezia Terme.
Secondo l'accusa, gli imputati - tutti imprenditori attivi anche nella gestione di supermercati e centri commerciali - avrebbero compiuto una serie di operazioni finanziarie per arrecare pregiudizio ai creditori delle stesse società nel frattempo dichiarate fallite. L'attivo patrimoniale sarebbe stato convogliato su una delle società del gruppo, lasciando alle sole società fallite debiti per circa 23 milioni di euro.
