La chiusura delle strutture sportive del territorio provoca ribellioni e proteste da parte delle associazioni

Associazioni sportive in piena ribellione. La scelta di chiudere le strutture di Lamezia con decorrenza immediata, avvenuta nella giornata di ieri, ha visto una reazione delle associazioni sportive che hanno esplicitamente dichiarato di voler iniziare tutte le forme di protesta praticabili per tutelare i diritti della cittadinanza. Una decisione inattesa che ha visto la chiusura di tutte le strutture sportive, che da tempo risultavano inagibili ma, attraverso un’assunzione di responsabilità del comune, comunque attive. I nuovi commissari, giunti da poco in via Perugini, hanno deciso di mettere fine alle attività delle strutture lasciando atleti e operatori a Casa proprio durante le vacanze natalizie. Una decisione, a detta delle associazioni, che lede i diritti soggettivi delle associazioni e dei cittadini sportivi, un’iniziativa, quella della chiusura, che dovrebbe interessare ogni struttura pubblica lametina. (f.t)