Nonna Concettina e quell'incontro con Benito Mussolini a Vibo nel settembre del 1939
Nel 1939 a Vibo Valentia davanti al monumento dedicato a Luigi Razza fece un incontro che ancora ricorda vividamente. Si incontrò, lei giovane vibonese appena ventenne, nientedimeno che con Benito Mussolini, il capo del fascismo. Un avvenimento che oggi, a 102 anni, continua a raccontare, come se fosse avvenuto ieri. Il 27 dicembre scorso, a San Gregorio, nonna Maria Concetta Del Giudice ha compiuto 102 anni, circondata dai sei figli: Stella, Guido, Carmela, Saverio, Fernando e Zelia e da 72 tra nipoti e pronipoti. A “maistra” Concettina, per la grande occasione, ha voluto accanto a sé tutta la sua famiglia che la custodisce gelosamente.
Il segreto della longevità. "Mi sento una donna felice - ha dichiarato la "maistra" Concetta alla "Gazzetta del Sud" -. Sono arrivata a 102 anni perché ho sempre voluto bene tutti. Non ho mai bisticciato con nessuno. Nella mia vita ho perdonato qualsiasi torto subito. Voglio continuare a vivere per stare vicina ai miei figli ed ai miei nipoti". Il segreto della sua longevità? Una dieta basata sul consumo giornaliero di verdura e un bel bicchiere di vino a pranzo.
L'incontro con il duce. Poi ritorna sull'incontro che l'ha segnata nel profondo, quello con Mussolini: "È stato uno dei giorni più belli della mia vita. Ero una donna fascista. In divisa mi sono avvicinata al duce che mi ha salutato con una carezza sulla testa. Accanto a me c’era la mia maestra. È stata una giornata indimenticabile. Quel mondo adesso non c’è più. Eravamo tutti più poveri, ma ci volevamo bene con sincerità".
