Appello della direzione nazionale antimafia agli investigatori australiani affinché non venga sottovalutata la pervasività della 'ndrangheta nel principale paese oceanico

Indagini congiunte sull'omicidio dell'avvocato  di origini calabrese assassinato a Melbourne, in Australia. E' quanto ha chiesto alla polizia australiana la direzione nazionale antimafia. A riferirlo, in una intervista al quotidiano The Age, è stato il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che ha raccomandato alle autorità locali la massima incisività. Il professionista è stato assassinato a colpi d'arma da fuoco lo scorso martedì. E la sua morte "è la testimonianza  - ha evidenziato Roberti - del pericolo rappresentato dalla mafia calabrese in Australia".

Acquaro, 54 anni e padre di tre figli, era stato presidente della Camera di Commercio italiana, era nel comitato del Reggio Calabria Club ed era noto per la disponibilità ad aiutare connazionali a risolvere problemi di famiglia e di affari.