AstraZeneca efficace a tutte le età, cadono le restrizioni in vari Paesi
Accolto non con l'entusiasmo che aveva contraddistinto la distribuzione dei vaccini Pfizer e Moderna per via di un'efficacia inizialmente certificata tra il 62 e il 70%, il vaccino AstraZeneca è ora prossimo ad una più capillare e favorevole accettazione. Considerato meno efficace rispetto ai vaccini capaci di garantire il 90% dell'efficacia, in molti paese, tra cui l'Italia, ne era stata sconsigliata la somministrazione a persone con più di 65 anni. Ora, però, dopo settimane di somministrazioni e nuovi incoraggianti dati, molte queste limitazioni potrebbero venir meno.
I dati raccolti in seguito alla campagna di vaccinazione di Londra, che sta procedendo a ritmi serratissimi, hanno dimostrato che sia AstraZeneca che l'iniezione di Pfizer hanno entrambe più dell'80 per cento di efficacia nel prevenire i ricoveri negli ultraottantenni dopo una vaccinazione. La protezione contro il Covid-19 sintomatico negli over 70 con Oxford-AstraZeneca sarebbe compresa tra il 60 e il 73% quattro settimane dopo la prima iniezione, rispetto al 57-61% per una dose di quella di Pfizer-BioNTechDati che hanno portato per prima la Francia ad eliminare qualunque tipo di restrizione. Anche Germania e Belgio sono pronte ad ampliare il range di persone da vaccinare con AstraZeneza. Se anche da Berlino e Bruxelles dovesse arrivare il via libera, Spagna e Italia a quel punto potrebbero seguire a ruota l'esempio.
