Il 41bis e' stato richiesto da Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. L'uomo era stato arrestato nello scorso mese di luglio

Anche per Salvatore Tripodi si aprono le porte del 41 bis. L'applicazione del carcere duro arriva pochi mesi dopo quella che ha riguardato il fratello Nicola anche lui, da settembre, ristretto in regime di massima sicurezza in quanto coinvolto nell'operazione antimafia denominata "Libra". Il 41bis per Salvatore Tripodi - non coinvolto in Libra - è stato richiesto da Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore della Dda di Catanzaro. Salvatore Tripodi, 44 anni, è ritenuto elemento apicale dell'omonima consorteria mafiosa operante a Portosalvo e Vibo Marina.

Salvatore Tripodi

Tripodi è stato arrestato nel luglio scorso dopo essere stato latitante per alcuni mesi sfuggendo a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale di Catanzaro per associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione illegale di armi da fuoco e per concorso nell'omicidio (quale mandante) del boss di Stefanaconi Fortunato Patania, ucciso nella sua stazione di servizio (carburanti e ristorante) nel settembre del 2011 per mano del clan dei Piscopisani. Salvatore Tripodi era stato catturato a Zambrone. Secondo gli inquirenti sarebbe il più fidato alleato del clan dei Piscopisani (dal nome della frazione Piscopio di Vibo Valentia).