Torna l'incubo del caro-voli per Natale. Prezzi record per la Calabria
L’Unione Europea ha acceso un faro sulle tariffe aeree dopo i forti incrementi registrati negli ultimi mesi. A rivelarlo al Financial Times è stata Adina Vălean, commissaria europea ai Trasporti: «Stiamo indagando ed esaminando i dettagli su cosa sta succedendo esattamente nel mercato e perché».
E intanto, anche e soprattutto in vista delle festività natalizie, torna l’incubo caro-voli, con le tariffe dei biglietti aerei che registrano già evidenti picchi.
Per arrivare a Lamezia Terme e partendo il 23 dicembre con un biglietto di sola andata si spenderebbero oggi un minimo di 260 euro partendo da Milano Malpensa, 288 euro da Torino, 349 da Bologna. E ovviamente le tariffe non tengono contro dei costi aggiuntivi: bagaglio a mano, scelta del posto a sedere, che incidono in modo non indifferente sul prezzo finale del biglietto.
Intanto, in Sicilia il Codacons ha deciso di investire di nuovo l’Antitrust, che sul caso del caro-voli da e per la Sicilia ha già aperto una formale istruttoria proprio a seguito di un esposto dell’associazione a tutela dei consumatori: “Presentiamo una nuova denuncia all’Autorità affinché intervenga sull’ennesimo rialzo dei voli aerei a danno di lavoratori e studenti che tornano a casa durante le feste – afferma il presidente Carlo Rienzi -. Non possiamo non chiederci che fine abbiano fatto le misure del Governo introdotte col Decreto Asset e che erano finalizzate proprio ad evitare ciò che il Codacons ha registrato, ossia un aumento delle tariffe per i collegamenti con le isole durante un periodo di picco della domanda”.
