Comune Vibo, il bilancio 2016 del sindaco Elio Costa: l'ente verso il risanamento finanziario
Per il resto il capo dell'Amministrazione si è soffermato sulle opere pubbliche e sulla necessità di invertire la rotta in materia di rifiuti. Nessun riferimento alle tensioni interne alla giunta
Tra luci ed ombre. Glissando sul problema della viabilità e dei parcheggi ancora da affrontare e sulle tensioni interne alla sua maggioranza e alla sua amministrazione, promettendo una nuova stagione in materia di gestione di rifiuti (l'azienda attualmente in uscita è stata travolta da un ciclone giudiziario promosso dalla Dda di Reggio Calabria), evitando ogni commento sul destino dell'assessore Loredana De Marco e sui diktat della politica ai quali è costretto a sottostare, il sindaco di Vibo Valentia ha tracciato il bilancio dell'anno che ormai volge al termine. E lo ha fatto snocciolando soprattutto numeri frutto di una "dieta" che si avverte e come, dentro e fuori gli uffici comunali.

Il dissesto. Ad esporre il resoconto dell'attività è stato lo stesso primo cittadino, nella sala giunta di palazzo Luigi Razza con al fianco tutti i suoi assessori e i due dirigenti comunali Filippo Nesci e Adriana Teti. E' emerso un miglioramento dello stato di salute dell'ente. L'azione amministrativa anche nel 2016 è stata improntata alla ricostituzione dei fondi vincolati cercando di garantire comunque i servizi essenziali ai cittadini. “Quando ci siamo insediati - ha detto Costa scaricando indirettamente sulla precedente amministrazione - la situazione era un disastro, oggi grazie ad una politica di enorme rigore, ad una gestione oculata della spesa pubblica, all'impegno profuso da ogni assessore e ai tanti sacrifici abbiamo quasi superato uno dei problemi principali: quello dei fondi vincolati che limitavano la nostra azione amministrativa”. I passi in avanti sono significativi al punto che il capo dell'esecutivo si sbilancia: “Entro il 2017 arriveremo all'azzeramento dei fondi vincolati”. Ecco i numeri del progressivo risanamento: "Al 31 dicembre del 2014 i fondi vincolati da recuperare - ha chiarito Costa - erano 22 milioni 137 mila. Al 31 dicembre del 2015 sono diminuiti a 15 milioni 256 mila euro. Ciò significa che in un anno siamo riusciti a ricostituire fondi vincolati per un ammontare di circa 6 milioni 881 mila euro. Nel corso del 2016 abbiamo ottenuto ulteriori finanziamenti per cui il totale dei fondi vincolati è ora di 20 milioni compresi tutti i finanziamenti arrivati nell'arco dell'ultimo anno. Da questi – spiega il sindaco – vanno detratti circa 12 milioni di euro presenti nel fondo cassa e conseguiti dalla riscossione dei tributi". Il saldo è, insomma, di 8 milioni. Euro meno, euro più. Nel frattempo è arrivata la nuova legge di stabilità e i fondi vincolati saranno ora gestiti dall'Organo straordinario di liquidazione. Nonostante le scarse disponibilità economiche, l'amministrazione comunale è riuscita a garantire servizi essenziali soprattutto nei settori della scuola, dei servizi sociali e della cultura.
La cultura e il nuovo teatro. Il sindaco ha posto l'accento sulla stagione teatrale che ancora una volta il Comune è riuscito ad organizzare con costi limitati. Nella brochure, l'immagine del palco del nuovo teatro. Costa si è sbilanciato e ha detto: “I tempi tecnici della realizzazione del nuovo teatro saranno rispettati”. L'ultimo stato di avanzamento dei lavoro, il quarto della serie, è stato pagato pochi giorni fa. Il 2017 non sarà l'anno giusto, ma per il primo cittadino la struttura verrà finita entro questa legislatura. “Non ha importanza chi la inaugurerà, a me interessa che sia seduto in quel teatro a vedere qualche spettacolo”.
La biblioteca. Il sindaco ha sottolineato anche l'importanza della riapertura della biblioteca comunale riqualificata, riaperta ed inaugurata. “Abbiamo impedito che fosse venduta e al suo interno si stanno svolgendo diverse attività: laboratori teatrali, musicali, arti e mestieri e presto anche un laboratorio per la ricostruzione, il rifacimento ed il restauro di tele antiche". Costa punta ora a dare un'impronta diversa alla città riportando la cultura al centro e recuperando l'identità che negli sessanta faceva di Vibo uno dei principali centri culturali del Sud Italia. L'ambizione è quella di spostare i giovani dai bar ai centri di cultura e dare quindi un volto diversi e rivalutando i simboli di questa città. Ad iniziare dalla riqualificata Villa Gagliardi e anche da palazzo Gagliardi, dal 19 gennaio sede dell'università di criminologia. Un altro palazzo storico, quello delle Accademie, sarà sede dell'Università telematica Pegaso. Costa spinge molto sull'istruzione ed anche sul verde pubblico. Annuncia l'apertura del bar nella ristrutturata Villa Comunale e ricorda il rilancio del Parco Urbano affidato con una convenzione alle cure di un privato cittadino.
Moderata Durant. Stona con l'idea di città che ha in mente Costa, il quartiere di Moderata Durant. “La tipologia costruttiva – ha affermato il sindaco - è completamente diversa dal resto della città. Nella parte nuova vogliamo quindi realizzare un mercatino rionale e recuperare anche qui il concetto di identità”
Lavori pubblici. Per le opere pubbliche il Comune ha speso nel corso dell'anno circa 11 milioni di euro. Il nuovo anno si aprirà con l'avvio dei lavori della scala mobile e presto inizieranno anche quelli per la ristrutturazione di palazzo Diaz, l'ex scuola Bruzzano, destinato a polo museale.
Gli edifici scolastici e sicurezza sismica. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica, sono stati avviate le ricognizioni degli edifici per garantire la sicurezza ai ragazzi. Individuate alcune criticità ed eliminati i cornicioni pericolanti. Sono stati quindi affidati alla SismLab uno spinoff dell'Unical, un'attività di verifica di tutti gli edifici comunali. L'accertamento è in corso.
Politiche sociali. Ammontano ad un paio di milioni di euro i fondi recuperati dall'assessorato ai servizi sociali guidato da Lorenza Scrugli nel corso dell'ultimo anno solare. Fondi comunitari e regionali grazie ai quali sono stati garantiti servizi essenziali come l'assistenza a 200 anziani, i servizi per la prima infanzia, la ristrutturazione e l'apertura dell'asilo nido, la distribuzione dei vaucher alle famiglie in difficoltà.
Rifiuti. Gennaio segnerà il cambio nella raccolta della spazzatura. Pronta a subentrare la Dusty. “E' un'impresa seria" ha dichiarato Costa. L'obiettivo è arrivare al 20% della differenziata. L'occhio vuole la sua parte e il sindaco oltre a dare volto culturale diverso alla città, punta a migliorarla esteticamente. Il cruccio è la classifica sulla qualità della vita del Sole 24 ore. Costa ha ribadito: “Non corrisponde alla realtà quella classifica. Io mi auguro che quelli del Sole 24 ore possano tornare nel 2017 per effettuare i sondaggi e toccare con mano i miglioramenti che nel corso di questi mesi ha fatto Vibo. In Calabria è la città che ha il maggior verde pubblico a disposizione dei cittadini. Un'estensione davvero invidiabile”.
Le assunzioni. Palazzo Luigi Razza avrà da domani a disposizione un nuovo architetto e un laureato in giurisprudenza da impiegare nella categoria D. Si torna quindi ad assumere. Entro gennaio 14 persone entreranno nella pianta organica tra le fasce protette ed entro gennaio 2018 si punterà alla stabilizzazione degli Lsu.
