Ambito socio-assistenziale Vibo, tornano le short list per assistenti sociali e uno psicologo
Le short list continuano a farla da padrone nell’Ufficio di Piano dell’Ato (area socio-assistenziale). Dopo il polverone sollevato nel mese di febbraio per la scelta di professionisti che dovranno essere di ausilio agli uffici nella gestione delle risorse, ecco un’altra determina, con il conseguente avviso pubblico, destinato ad alzare nuovamente il livello della tensione. La firma, ancora una volta, è quella del dirigente di settore del Comune capofila, ovviamente, Adriana Teti. In sostanza, viene indetta una manifestazione di interesse per selezionare professionisti esterni a sostegno delle attività dell’Ambito territoriale ottimale. L’avviso pubblico, questa volta, è rivolto ad Assistenti sociali specialisti, assistenti sociali (semplici), educatori professionali e psicologi. Il requisito essenziale richiesto è la laurea. Per gli assistenti sociali specialisti servirà la laurea specialistica, come pure per gli psicologi, mentre per le altre due categorie sarà sufficiente quella triennale. Ma al di là dei titoli di studio, verranno valutati pure il servizio, l’esperienza pregressa e tutti i requisiti specifici indicati nell’avviso pubblico.
Insomma, la pubblica amministrazione continua ad attingere all’esterno, nell’impossibilità non solo di effettuare i concorsi, ma persino di assumere quanti una prova selettiva la abbiano già superata. Ed inevitabilmente, quando si comincia a parlare di prescelti e i criteri diventano aleatori, il dubbio che la nota logica di “sistema”, ben nota da queste parti, possa prevalere, rischia di insinuarsi negli interessati e non solo.
