Assemblea delle Consulte studentesche italiane, la Calabria presente all'appello
Si è tenuta a Roma l'assemblea delle Consulte studentesche d'Italia. A rappresentare la Calabria il presidente regionale, Alessio Rocca, e la responsabile regionale delle Consulte provinciali, Franca Falduto
Si è appena conclusa a Roma l'assemblea delle Consulte studentesche d'Italia. A rappresentare la Calabria il presidente regionale Alessio Rocca e la responsabile regionale delle Consulte provinciali, Franca Falduto. Nell'occasione, si è discusso alla presenza del ministro Valeria Fedeli di temi importanti, primo fra tutti il diritto allo studio che - si è detto - "è lo strumento attraverso cui lo Stato garantisce la gratuità del servizio pubblico di istruzione e formazione agli studenti, con l’obiettivo di consentirne l’accesso ai gradi più alti di istruzione indipendentemente dal contesto economico, sociale e culturale di provenienza".
I temi. Tutto ciò è previsto dalla Costituzione che però demanda l’attuazione ai livelli regionali di autonomia. "Nel nostro Paese - si spiega in una nota - però purtroppo le disuguaglianze tra le regioni sono un dato di fatto: dalla Calabria è emersa come priorità una richiesta d'intervento sui trasporti e la mobilità, sia su strada che su rotaia. Le maggiori criticità concernono l’elevato costo di biglietti e abbonamenti, cui si aggiunge la scarsità di corse effettuate. Annoso rimane il problema - continua la nota - dell'edilizia scolastica che, nonostante gli interventi governativi, rimane, comunque, una priorità. Altra disposizione disattesa è l’erogazione di borse studio a favore degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, quantomeno per la mobilità e il trasporto, e per l'accesso a beni e servizi di natura culturale". Al fine di garantire la piena attuazione dei compiti della Conferenza nazionale per il diritto allo studio, elencati all’articolo 12 del decreto 381 attualmente alla Camera dei deputati, sarebbe auspicabile - secondo i rappresentanti delle Consulte - "coinvolgere attivamente le istituzioni scolastiche aprendosi dunque ad un dialogo democratico e costruttivo". Il ministro Valeria Fedeli ha apprezzato in toto le relazioni dei presidenti e dei referenti delle Consulte, esprimendo il proprio plauso per la serietà dimostrata nella discussione di problematiche sensibili che, comunque, "hanno raggiunto una sintesi talmente chiara da rendere le stesse potenzialmente volte ad una risoluzione in tempi brevi".
