Spari nella notte in Calabria: auto crivellata di colpi di pistola
Un altro episodio inquietante scuote la città: un’automobile è stata raggiunta da alcuni colpi di pistola nella zona di Sant’Angelo, confermando un’escalation di violenza che inizia a preoccupare seriamente i cittadini.
Solo lunedì scorso, infatti, Corigliano Rossano era già stata teatro di un agguato su viale Mediterraneo, in piena area urbana e a ridosso della movida estiva. Un’azione che ha generato sgomento e un diffuso senso di insicurezza. Le indagini, rapide e incisive, hanno portato al fermo di due sospettati, grazie al lavoro della Procura di Castrovillari diretta dal Procuratore Alessandro D’Alessio.
A distanza di poche ore da quell’episodio, un nuovo atto di violenza: diversi colpi di pistola esplosi contro una vettura in sosta, stavolta nel quartiere di Sant’Angelo. Una dinamica ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di capire se i due episodi siano collegati.
Questa mattina, come riporta l’Eco dello Jonio, i due indagati del primo agguato compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida del fermo. Le udienze si svolgeranno rispettivamente nel carcere minorile di Catanzaro e in quello di Castrovillari, alla presenza dei difensori Francesco Nicoletti e Giusy Acri.
In un territorio spesso segnato dalla sfiducia verso le istituzioni, l’intervento tempestivo della magistratura e delle forze dell’ordine rappresenta un segnale chiaro: lo Stato c’è, e non intende lasciare spazio all’illegalità.
