Ad incastrarlo sono state le telecamere di videosorveglianza analizzate dagli uomini della polizia. Il gup ha comunque tenuto conto delle attenuanti generiche 

Sarebbe stato il responsabile di una rapina e due tentate rapine, commesse nel giro di pochissime ore in due diversi centri scommesse di Vibo Valentia. All'interno del centro Snai di via Carlo Parisi si sarebbe fatto consegnare l'incasso di circa mille euro. 

L’attenta visione delle immagini videoregistrate dagli impianti a circuito chiuso dei centri scommesse presi di mira, aveva  permesso agli uomini della polizia di identificare il probabile autore delle tre azioni delittuose in un giovane vibonese, Raffaele Barba, 25 anni,  del luogo. Il giovane, difeso dall'avvocato Francesco Muzzopappa, ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato, nella giornata di ieri, a 2 anni e sei mesi di reclusione. Per lui il pubblico ministero del Tribunale di Vibo Valentia Filomena Aliberti aveva chiesto quattro anni e sei mesi di reclusione. Ma il Gup Gabriella Lupoli gli ha riconosciuto le attenuanti generiche richieste dalla difesa, alleggerendo sensibilmente la sua pena.