Calabria, appicca il fuoco a un cantiere e agli uffici comunali: arrestato
L’uomo, individuato e fermato poco dopo i fatti, è accusato di aver dato fiamme a un container e all’ufficio tributi. Disposta la custodia cautelare in carcere
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno tratto in arresto un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di due incendi dolosi avvenuti nella mattinata di venerdì scorso a distanza di pochissimi minuti l’uno dall’altro.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il soggetto si sarebbe inizialmente recato in un cantiere edile impegnato nei lavori per la nuova pista ciclabile della città, dove avrebbe dato alle fiamme un container utilizzato come deposito degli attrezzi. Subito dopo, a bordo della propria auto, avrebbe raggiunto una stazione di servizio poco distante per riempire una bottiglia di benzina.
Con il contenitore pieno di carburante, l’uomo si sarebbe poi diretto alla sede del Comune di Gioia Tauro, accedendo agli uffici mentre erano ancora aperti al pubblico. Qui avrebbe cosparso di liquido infiammabile la stanza dell’ufficio tributi, innescando un incendio che ha provocato ingenti danni e costretto all’evacuazione immediata dei dipendenti presenti.
Ricevuta la prima segnalazione, i poliziotti hanno avviato una rapida attività di ricerca sul territorio, riuscendo a rintracciare e bloccare il presunto autore nel giro di pochi minuti. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
