Un 19enne di Tricase, in provincia di Lecce, è accusato di lesioni e stalking ai danni della sua ex fidanzata di 18 anni dopo che l’ha colpita con pugni e schiaffi e trascinata per i capelli fuori dalla propria abitazione. Il motivo dietro questo specifico episodio violento sarebbe stato il «Mi piace» sui social di un ragazzo a una foto della sua ex, riporta il quotidiano online Open.

È successo lo scorso 17 ottobre e, stando alle accuse, sarebbe solo uno dei tanti soprusi che la vittima avrebbe subito dal 19enne. Intanto, per quest’ultimo è stato disposto il divieto di avvicinamento dal giudice Angelo Zizzari, di fronte al quale ieri, 28 ottobre, l’accusato si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. Secondo quanto si apprende, il ragazzo è sempre stato altamente possessivo e violento sia durante che dopo la relazione con la ragazza.

Il Corriere della Sera riferisce che in passato l’accusato sarebbe arrivato al punto di costringere la giovane a stare sempre al suo fianco, arrivando anche ad imporle di lasciare il lavoro, qualora non l’avesse svolto insieme a lui nonché a minacciare il datore stesso di dare fuoco al locale. Lecce Today spiega invece che quando i due erano fidanzati la ragazza doveva rispettare il divieto di uscire imposto da lui. Se sfuggiva alla regola, le distruggeva il cellulare, la picchiava e le sputava in volto. Il giovane le avrebbe anche chiesto dei soldi con atteggiamenti manipolatori. Terminata la relazione, l’incubo è però continuato: minacce, stalking e appostamenti sotto casa documentati da foto inviate all’ex fidanzata via Whatsapp. Un tunnel di vessazioni fino all’episodio del 17 ottobre, quando le ha provocato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.