Tempestività, sangue freddo e grande competenza tecnica. Sono queste le qualità che hanno permesso ai vigili del fuoco di evitare una tragedia a Monterosso Calabro, in località Riscialdi, dove un operaio di 30 anni è precipitato in un burrone profondo oltre trenta metri mentre stava lavorando.

L’allarme è scattato subito dopo l’incidente e, in pochi minuti, sul posto sono arrivati due squadre dei vigili del fuoco, il 118 e l’elisoccorso. La situazione si è presentata da subito estremamente difficile: il dirupo era stretto, coperto da fitta vegetazione e disseminato di rocce, condizioni che hanno complicato le manovre di soccorso. Decisivo anche l'intervento all'infermiere Antonio De Giorgio (supportato dall'autista Vaccaro), che si è calato personalmente nella scarpata di circa 30 metri per stabilizzare il paziente, fornirgli ossigeno, mettere in sicurezza il paziente e, di fatto, salvargli la vita, mentre gli altri soccorritori erano ancora in attesa.