"Questa mattina abbiamo scoperto che qualcuno ha tentato di dare fuoco alla sede del nostro gruppo, aperta da diversi anni nel cuore di Cosenza vecchia".

Lo scrivono sui social i componenti del gruppo ultrà Cosenza Vecchia 1989, che parlano di un luogo di aggregazione, un punto di riferimento per il quartiere e la tifoseria organizzata rossoblù che senza motivo è stato preso di mira. I tifosi parlano apertamente di intimidazione. I danni, comunque, sono di lieve entità.

"Dal 1989, a Cosenza e ovunque, di generazione in generazione, il nostro agire ultrà si è sempre fondato sui valori della lealtà, della coerenza e della solidarietà. Alle parole - scrivono i tifosi - abbiamo sempre preferito l’impegno fattivo e concreto, negli stadi di tutto il Paese e soprattutto nelle strade del centro storico, realmente sette giorni su sette".

"Suona strano che dopo la diffida arrivata nelle scorse ore, a poche ore da una partita importante come quella di stasera, - continuano - possa essere successo tutto ciò". Stasera infatti c'è la partita di ritorno dei play-out di Serie B tra Cosenza e L.R. Vicenza. "Se qualcuno pensava di intimorirci si è sbagliato di grosso, andremo avanti più determinati di prima", concludono i rossoblù.