Roma, 4 giugno 2021 - Oggi, come ogni venerdì, cambiano i colori delle regioni e altre quattro si aggiungeranno in zona bianca a Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia: si tratta di Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria. Queste 4 regioni infatti hanno - secondo i dati emersi finora - un'incidenza settimanale di casi ogni 100mila abitanti sotto i 50 che è l'unico criterio previsto dal Dl riaperture di maggio per l'ingresso nella fascia bianca, quella con meno restrizioni. Sono le uniche regioni che - se i dati verranno confermati dal monitoraggio ufficiale dell'Iss che sarà reso noto appunto oggi - hanno mantenuto il parametro per tre settimane consecutive, il requisito temporale richiesto. Se così sarà, come peraltro è certo, in serata il ministro della Salurte Roberto Speranza firmerà le ordinanze e Veneto, Umbria, Liguria e Abruzzo saranno bianche a partire da lunedì 7 giugno.

Incidenza, i dati provvisori


Secondo la media mobile a questa mattina (ma ripetiamo che per i dati ufficiali bisognerà attendere) tutte le regioni italiane ad eccezione della Val d'Aosta hanno un'incidenza sotto i 50. A partire da Veneto (19), Liguria (21), Abruzzo (21) e Umbria (25).

Stesso discorso vale per Lazio (30), Lombardia (31), Piemonte (33), Emilia Romagna (30), provincia di Trento (35) e Puglia (31). Questo è fondamrntale perché se queste regioni manterranno questo risultato anche nel prossimo monitoraggio di venerdì 11 giugno, passeranno in zona bianca da lunedì 14 giugno avendo completato le tre settimane.
Ottime prospettive anche per le altre regioni che con questo monitoraggio completano la prima settimana sotto i 50. Se confermeranno i risultati anche per i prossimi due monitoraggi diventeranno bianche il 21 giugno. Si tratta di Calabria (43), Campania (43), Marche (34), Provincia autonoma di Bolzano (41), Sicilia (47), Toscana (38), Basilicata (35).

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