Ancora strali pesanti all'indirizzo della coordinatrice regionale Jole Santelli che l'ex referente territoriale del Pdl giudica responsabile delle attuali "divisioni"

La tensione si taglia a fette. Forza Italia continua ad essere una polveriera. Le nomine dei vice coordinatori provinciali effettuate da Giuseppe Mangialavori hanno fatto scoppiare una grana capace di espandersi a macchia d’olio da Vibo Valentia all’intera regione. Tra i più critici, nei confronti del neo-responsabile provinciale azzurro c’è l’ex coordinatore provinciale Valerio Grillo che giudica negativamente i “troppi errori della Santelli” e giudica “inspiegabile” la rimozione dell’ex coordinatore provinciale Domenico Arena. Quest’ultimo, infatti, aveva saputo ridare linfa vitale al partito in termini di consensi, conseguendo buoni risultati prima alle europee e poi alle regionali, nonostante lo tsunami che ha letteralmente distrutto il centrodestra. “Un errore” dunque levarlo dal proprio incarico da parte di una coordinatrice che non ha saputo << ascoltare la voce della gente>> per provare a dare <<le giuste risposte>>. La gestione Santelli, per Grillo << è stata animata esclusivamente da uno spirito di divisione e da strategie finalizzate solo al mantenimento della propria postazione>>. Perché << se è vero che il presidente Berlusconi ha detto che il partito ha ottenuto ottimi risultati sul territorio, perchè è stato rimosso il coordinatore provinciale Arena che aveva dimostrato grinta e brillantezza?>>. Peraltro, il fatto di <<ricorrere agli espedienti a cui abbiamo assistito è un segnale di debolezza ed insicurezza che ribadisce lo stato di confusione in cui è stata portata Forza Italia.  Se si vuole invertire la tendenza, vanno prese decisioni forti che consentano il dialogo, la riapertura del partito verso l’esterno e che permettano il pieno coinvolgimento di chi crede nei valori del centrodestra italiano>>. (t.f.)