Il giovane era in compagnia di un'altra persona quando è stato fermato dalla polizia per un controllo. E' accusato di detenzione di sostanza stupefacente

Un 36enne di Vibo, già noto alle forze dell'ordine, Rocco Foti, è stato arrestato dagli agenti di polizia in servizio al Commissariato di Gioia Tauro nell'ambito di una serie di attività di controllo del territorio volte al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti. 

Rocco Foti

L'accusa. Nei pressi della stazione ferroviaria di Rosarno, gli agenti della sezione investigativa hanno notato due persone prive di bagagli che, con palese atteggiamento circospetto e con passo rapido, sono entrati nell’atrio della stazione. Insospettiti, gli investigatori hanno deciso di effettuare un controllo ma, alla loro vista, i due uomini hanno iniziato una precipitosa fuga, accedendo ad un sottopassaggio ferroviario.
Dopo un breve inseguimento, i sospetti sono stati fermati e debitamente identificati. Dai controlli informatici, effettuati in tempo reale, a carico dei due sono emersi numerosi precedenti penali. Nel corso del controllo ulteriormente intensificato visto lo spessore criminale dei due, gli agenti hanno rinvenuto, ben occultato all’interno della giacca indossata dal Foti, un involucro di cellophane contenente della sostanza vegetale essiccata. Dai successivi accertamenti chimico-tecnici, effettuati presso i laboratori della polizia scientifica di Gioia Tauro, la sostanza è stata catalogata per cannabis sativa, con peso netto di 90 grammi.

In carcere. Per questi motivi, Foti è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione di sostanza stupefacente e, dopo le formalità di rito, è stato associato nella casa circondariale di Reggio Calabria “Arghillà” a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’altra persona è stata deferita in stato di libertà per lo stesso titolo di reato.