Nuova strada tra Vibo e le frazioni marine: alternativa alla SS18? Non proprio (VIDEO)
Armati di telecamera abbiamo percorso la strada interpoderale Candrilli, la nuova arteria realizzata dal Consorzio di bonifica con fondi regionali che unisce la zona “Cancello rosso” di Vibo Valentia alle frazioni marine: circa 4 km da percorrere per spostarsi dall'altra parte del territorio comunale in meno di dieci minuti.
Un'inaugurazione avvenuta in pompa magna: presenti, lo scorso 8 luglio, il sindaco Maria Limardo, il senatore Giuseppe Mangialavori, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il consigliere regionale Vito Pitaro, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Giovanni Russo e, inevitabilmente, il presidente del Consorzio di bonifica Domenico Piccione.
Dopo poche centinaia di metri ci troviamo, letteralmente, di fronte a un bivio: dove si va? Destra o sinistra? A noi non è chiaro e non siamo i soli: in pochi minuti incontriamo altri automobilisti con lo stesso dubbio. Una situazione causata dalla mancanza di segnaletica - sia orizzontale che verticale - che caratterizza tutta la strada. Le criticità però non si fermano qui: la carreggiata è davvero molto stretta e, in alcuni punti, incontrare altre auto rende molto difficoltoso il passaggio.
Dopo aver rischiato anche un incidente - nell'incrocio con una macchina che procedeva a velocità più spedita - arriviamo alla fine del percorso. Poco meno di 10 minuti per arrivare nell'area industriale di Porto Salvo. Il giudizio finale? La strada è certamente un servizio per chi abita in quella zona e per i contadini presenti. Per questo è sicuramente da guardare con favore la sua realizzazione ma, al momento, non può certamente costituire un'alternativa valida alla SS18.
