Il fatto si è verificato nei giorni scorsi a Lamezia Terme 

dove il personale e il Commissariato di Pubblica Sicurezza della Polizia di Stato ha notificato ad un cittadino italiano di 49 anni  un’ordinanza di misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare,  con divieto di avvicinamento,  emessa dal gip del Tribunale di Lamezia Valentina Gallo su richiesta del sostituto procuratore Luigi Maffia. Il provvedimento è il frutto di una intensa attività investigativa messa in atto dagli uomini della Sezione anticrimine della Polizia di Stato di Lamezia Terme che ha portato alla raccolta di gravi indizi a carico dell’uomo dal comportamento spesso violento e reiterato nel tempo verso la propria coniuge, tanto da far temere per l’incolumità della stessa. L’uomo, ora, dovrà stare lontano da tutti i membri della sua famiglia e dalla casa familiare, con il divieto di accedervi senza una autorizzazione del giudice, nonché gli è fatto divieto di avvicinarsi, nel raggio di 100 metri, dai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai luoghi di lavoro della stessa, ma anche dei prossimi congiunti, con i quali non potrà comunicare in nessun modo. Prosegue e continuerà, su disposizione del questore di Catanzaro,  Amalia Di Ruocco, sempre attenta a questo genere di crimini, l’intensa attività da parte degli Uffici investigativi competenti per far emergere quelle violenze che si consumano tra le mura del focolare domestico, spesso e per troppi anni taciute dalle vittime. Inoltre si ricorda che la Questura di Catanzaro ha aperto due caselle di posta elettronica per ricevere segnalazioni da parte di donne vittime di violenza ([email protected]) e da parte di vittime di bullismo ([email protected]).