La Corte di Appello di Catanzaro ha assolto “per non aver commesso il fatto” Vincenzo Arcieri, accusato di estorsione pluriaggravata. Difeso dagli avvocati Aldo Ferraro e Vincenzo Galeota, era stato condannato a 12 anni di reclusione dal Tribunale di Lamezia Terme, con sentenza emessa il 16 dicembre 2015, a conclusione del processo di primo grado – scaturito dall’operazione Perseo della Dda di Catanzaro – nei confronti dei 21 imputati che avevano optato per essere giudicati con rito ordinario.

Analogamente la Corte di Appello di Catanzaro ha deciso per l’imprenditore Vincenzo Perri, difeso dall’avvocato Pino Spinelli, che era stato condannato alla pena di nove anni di reclusione per il delitto di concorso esterno nella cosca Giampa’, e che è stato oggi assolto perché il fatto non sussiste dopo l’annullamento con rinvio della Corte di Cassazione.



La sentenza assolutoria ha manifestato l’assenza della prova di una sua contiguità alla cosca Giampa’, basata nelle decisioni annullate su dichiarazioni di collaboratori rivelatesi inattendibili e non riscontrate.