«Il senso della vita non è bere e fumarsela". Con queste parole molto dure il parroco che ha officiato il rito funebre delle due giovanissime Camilla e Gaia, uccise a Roma da un’automobilista, ha riassunto quello che ormai è diventato uno stile di vita tra i giovani italiani: sballo e rischio stanno diventando sempre più comportamenti e abitudini messi in atto dai ragazzi come collante per stare insieme e trascorrere le serate. Quello che è successo in corso Francia a Roma non è un caso isolato. Secondo i dati del’Aci, nel 2019 hanno perso la vita in seguito a incidenti stradali 3.334 persone, in media 9 morti al giorno. Inoltre sempre l’Aci puntualizza che tra i 15 ed i 24 anni sono morti 414 ragazzi, ben il 12,4% di tutte le vittime di incidenti stradali. Non solo .

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