Morte del bimbo di 15 mesi, l'Asp di Vibo avvia verifiche sull'asilo nido di Tropea
La Direzione aziendale esprime cordoglio alla famiglia e annuncia accertamenti immediati: «Massima trasparenza sull'accaduto»
L'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha avviato verifiche sull'asilo nido di Tropea coinvolto nella vicenda del bambino di 18 mesi deceduto dopo il ricovero in ospedale. La decisione è stata assunta dalla Direzione aziendale, che in una nota ufficiale ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia del piccolo e ha assicurato il massimo impegno per fare piena luce sull'accaduto.
«La Direzione aziendale dell'Asp di Vibo Valentia esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo bimbo di 18 mesi e si stringe con sincera partecipazione ai familiari, condividendone il dolore in questo momento di immensa sofferenza», si legge nel comunicato diffuso dall'Azienda sanitaria.
Contestualmente, attraverso la struttura competente dell'Asp, sono state disposte tutte le necessarie attività di indagine e controllo presso l'asilo nido di Tropea interessato dalla vicenda e ricadente nel territorio di competenza dell'Azienda sanitaria provinciale.
L'obiettivo degli accertamenti è ricostruire con precisione quanto accaduto, verificando ogni elemento utile «con la massima tempestività e rigorosità». L'Asp ha inoltre reso noto che gli esiti delle verifiche saranno resi pubblici una volta concluse le attività ispettive.
Nella nota, la Direzione aziendale ribadisce infine il proprio impegno a garantire la massima trasparenza nell'accertamento dei fatti e assicura piena collaborazione con tutte le autorità competenti affinché venga fatta completa chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla morte del bambino.
