Salvini ai sindaci "ribelli": "Invece di pensare ai migranti, occupatevi dei problemi della Calabria"
"Occupatevi degli ospedali della Toscana e della Calabria, dei treni. Provate ad aiutare gli agricoltori, i commercianti. Forse visto che non ne siete capaci dovete occuparvi dei problemi del mondo. Finché sarò al ministero, le regole si rispettano. Non esistono solo diritti ma esistono anche i doveri". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini rivolgendosi ai sindaci e governatori dissidenti sul decreto sicurezza.
"Quanti migranti accogliamo? Zero, abbiamo già dato - prosegue il ministro dell'Interno -. Su questa scrivania ho firmato il permesso di arrivare in Italia a centinaia di donne e bambini riconosciuti in fuga da associazione serie e che avranno in Italia il loro futuro. Poi basta: per i trafficanti di esseri umani i porti italiani sono erano e saranno chiusi. Grazie a questo traffico gli scafisti comprano armi e droga; io non sarò complice di chi vende a esseri umani per poi comprare armi e droga".
