Violazione della sorveglianza speciale, ai domiciliari Antonio La Rosa
Domani innanzi il Tribunale di Vibo Valentia l'udienza di convalida dell'arresto, operato dai Carabinieri di Tropea
Si trova ora ristretto col regime degli arresti domiciliari il presunto boss Antonio La Rosa, 55enne di Tropea, dopo essere stato arrestato dai Carabinieri con l'addebito di aver violato le misure imposte dal regime di sorveglianza speciale cui si trovava sottoposto per essersi accompagnato a soggetti gravati da precedenti penali.
Pochi mesi fa, precisamente nel settembre scorso, La Rosa aveva riassaporato la libertà dopo che la Corte di Appello di Catanzaro, accogliendo le doglianze formulate dal legale di fiducia, gli accordò la revoca degli arresti domiciliari rimettendolo in libertà, ritenendo che fossero attenuate le esigenze cautelari in considerazione della sentenza della suprema Corte di Cassazione che, pur riconoscendo la responsabilità penale del La Rosa per il reato di tentata estorsione, ha pronunciato l'annullamento con rinvio al giudice del merito per ldiscutere delle circostanze aggravanti.
Antonio La Rosa affronterà domani, venerdì 15 dicembre, l'udienza di convalida di arresto innanzi il Tribunale di Vibo Valentia, ove comparirà assistito dal proprio legale di fiducia, avvocato Francesco Stilo.
