Porto di Gioia Tauro, sciopero sospeso. Oliverio: "E' una sfida per la Calabria"
Il Mit si impegna ad attivare le misure necessarie a rilanciare la competitività del porto di Gioia Tauro. Oliverio: "Basta ritardi"
I sindacati hanno deciso di sospendere lo sciopero dei lavoratori del Porto di Gioia Tauro dopo l'incontro convocato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presieduto dal capo di gabinetto, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e con la partecipazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Regione Calabria, della prefettura di Reggio Calabria, della Autorita' portuale e della Medcenter Container Terminal. Il confronto, riferisce una nota del Mit, ha trovato "i seguenti punti di intesa: conferma accordi di Programma quadro: conferma delle azioni e tempi dei tavoli tecnici; chiarimenti sulle regole dell'Agenzia a cominciare dalla conferma, prevista nella norma istituita, che dopo i 36 mesi essa potra' trasformarsi in Agenzia per il lavoro temporaneo. Il ministero assume il ruolo di facilitatore nel dialogo tra le parti e l'impegno a continuare a lavorare nell'ambito del Piano strategico nazionale della Portualita' e della Logistica, e dell'Apq e ad attivare le misure necessarie a rilanciare la competitivita' del porto di Gioia Tauro".
L'impegno. Infine, le parti concordano sulla necessita' che la procedura abbia termine preferibilmente entro il 15 maggio, e per quanto concerne la (Zes) sara' oggetto di approfondimento presso la presidenza del consiglio dei Ministri". Presenti all'incontro, tra gli altri il presidente della Regione Mario Oliverio e l'assessore alla "Logistica" Francesco Russo il Ministro Graziano Delrio, il prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari, il Commissario dell'autorità portuale Andrea Agostinelli. Il presidente Oliverio, intervenendo nell’ambito dell’ampio confronto, ha sottolineato la necessità di utilizzare la costituenda agenzia portuale per governare e mantenere i livelli di occupazione e, contemporaneamente, di dare immediato seguito a tutti gli interventi concordati e programmati tra la Regione ed il Governo nazionale.
Gli obiettivi. “In particolare – ha detto Oliverio - occorre dare impulso agli investimenti infrastrutturali programmati con l’accordo di programma del 27 luglio 2016, all’iter attuativo della Zes con la trasmissione all’UE della proposta elaborata dalla Giunta e verificata dal MIT, al bacino di carenaggio ed al gateway ferroviario. Su tali interventi la Giunta regionale ha già da tempo elaborato provvedimenti necessari per dare corso alle procedure. E’ fondamentale, ai fini di dare credibilità al progetto per lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, che non ci siano ulteriori ritardi e già da domani, nella sede della Cabina di regia per la coesione territoriale, porrò al Ministro Claudio de Vincenti l’esigenza di accelerare la realizzazione della ZES. Gioia Tauro è una sfida importante per la Calabria e per il Paese. Una delle condizioni fondamentali per vincere questa sfida è il mantenimento di una impostazione unitaria in Calabria”. Rivolgendosi, poi, ai rappresentanti di MTC, Oliverio ha chiesto “un’assunzione di responsabilità ed uno sforzo di ascolto delle legittime preoccupazioni dei lavoratori; ciò al fine di facilitare l’obiettivo comune dello sviluppo del Porto”.
