Si è spento all’età di 85 anni Domenico Rizza, figura storica della politica calabrese e tra gli esponenti più rappresentativi della destra regionale tra gli anni Settanta e Duemila. L’ex assessore regionale è morto nella giornata del 27 maggio all’ospedale Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove era ricoverato da alcuni giorni.

Il suo nome è rimasto legato a una lunga stagione politica vissuta inizialmente nelle fila del Movimento Sociale Italiano e successivamente di Alleanza Nazionale, partiti nei quali ha ricoperto ruoli di primo piano contribuendo alla crescita della destra in Calabria.

Nel corso della sua attività pubblica, Domenico Rizza ha attraversato diverse fasi della vita istituzionale regionale, diventando uno dei dirigenti più conosciuti del centrodestra calabrese. Importante anche il suo impegno organizzativo nel territorio dell’allora provincia unica di Catanzaro, che comprendeva anche Crotone e Vibo Valentia, esperienza che lo portò a consolidare rapporti politici e amministrativi in tutta l’area centrale della regione.

Domenico Rizza

L’apice della sua esperienza amministrativa arrivò nei primi anni Duemila con l’incarico di assessore regionale all’Agricoltura, ruolo nel quale seguì numerosi dossier legati allo sviluppo rurale e alle politiche territoriali. Parallelamente, continuò a mantenere un forte radicamento nel Crotonese, territorio nel quale è stato per anni uno dei principali punti di riferimento della destra locale.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda soprattutto la capacità di mantenere un dialogo costante con il territorio e l’attenzione verso la formazione politica delle nuove generazioni, in una fase storica segnata da profondi cambiamenti nel panorama politico nazionale e regionale.

La notizia della scomparsa di Domenico Rizza ha suscitato messaggi di cordoglio da parte di esponenti politici, amministratori e rappresentanti istituzionali calabresi, che ne hanno ricordato il lungo impegno pubblico e il contributo dato alla vita politica della regione.