Un interessante pensiero di un noto filosofo, filologo tedesco di nome Nietzche ci mostra come l’uomo ha dovuto illudersi per dare un senso all’esistenza, diciamocelo pure, si ha paura di sapere la verità nel pensare che “la vita non ha alcun senso”. L’umanità occidentale cristiana si è sempre basata su Dio, ma si percepisce sempre più maggiormente, che tale ipotesi è venuta meno nel corso dell’esistenza nella sue convinzioni e costruzioni metafisiche razionali non contento di apprendere che semplicemente il mondo è un caos irrazionale. A questo punto si è visto morto anche il Dio che esisteva, poiché ormai era passato di moda, e ha lasciato posto all’uomo che vaga tutt’ora alla ricerca di altri concetti grossolanamente veritieri per sfamare i suoi dubbi.

Nietzsche ci fa riflettere e secondo la sua visione dell’esistenza, esso ci esorta a risorgere da noi stessi e andare al di là di ciò che si è, frutto dei nostri condizionamenti familiari, sociali, politici, definisce tale resurrezione la manifestazione dell’oltreuomo.
Finché non sorgerà l’oltreuomo sostiene Nietzsche, cioè colui che ha saputo sopportare l’idea secondo cui l’Universo non ha senso, l’umanità continuerà a cercare dei valori assoluti per rimpiazzare il vecchio “Dio” ( inteso come qualsiasi tipo di realtà ultraterrena e non come semplice entità quale potrebbe essere il Dio cristiano) cercando sostituti idolatrici, quali, ad esempio, Stato, Scienza e il Dio denaro.

La mancanza però di un senso metafisico, scaturisce nell’uomo un senso di vuoto disperato, perduto..! Quindi attraverso la sua ipotesi che troviamo in tante altre culture e dottrine, ciò che ancora non si è ben compreso è che noi stessi siamo e saremo co-creatori della nostra esistenza, e saremo noi stessi a dare il significato alla nostra Vita, sorgente di tutti i valori e di tutte le virtù.

L’oltreuomo proposto da Nietzche sarà una figura individualista capace di liberarsi da pregiudizi e dai vecchi schemi, per smascherare con il metodo genealogico l’origine umana anzi troppo umana dei valori, nonché di farsi consapevole creatore di valori nuovi.
Questo genere di concetto di uomo "oltreuomo" non è però da confondere con il “superuomo” poiché super indica sopra, quindi super-uomo vuol dire colui che è sopra gli uomini, ma bensì colui che ha superato l’uomo, cioè se stesso e i suoi limiti mentali, ed è andato oltre la sua condizione. Secondo le comuni interpretazioni si ribadisce il concetto che tale individuo non si innalzi e schiacci sgomitando in mezzo agli altri, ma procede un cammino suo personale al di là delle convinzioni e dei pregiudizi che attanagliano l’uomo.

Esso ha di valori differenti da quelli della massa degli uomini, è in grado di non sostituire ai vecchi idoli quelli nuovi, bensì fondare il NUOVO MONDO. Per l’oltreuomo tutto ciò che accade ogni singolo istante è il centro del suo tempo di cui è sempre protagonista, poiché accetta la Vita in tutte le sue manifestazioni, nel piacere del divenire inteso come ciclicità nella Vita e nella Morte, è consapevole quindi che dopo ogni salita l’attenderà una discesa. Secondo Nietzche ogni momento del tempo, cioè l’attimo presente va vissuto in modo spontaneo, senza continuità con passato e futuro, poiché ciò che era è ciò che sarà, sono solo illusioni mentali che ci convinciamo esistano realmente.

Liberarsi di tutto ciò, porta a godere semplicemente della bellezza e della pienezza dell’attimo, vissuto intensamente, poiché se non getti via la mole di spazzatura che ingombra la tua mente, essa marcirà, provocando danni fisici e mentali e ostacolando la tua magnifica e unica possibilità che hai di abitare e vivere nel tuo corpo, nel tuo ambiente, nella tua esistenza. «Chi non sa mettersi a sedere sulla soglia dell'attimo dimenticando tutte le cose passate, chi non è capace di star ritto su un punto senza vertigini e paura come una dea della vittoria, non saprà mai che cosa sia la felicità».
Ogni attimo è fine a se stesso. Vivere nell'istante presente significa aprirsi all'esterno e all'infinito della natura. L’oltreuomo puoi farlo esistere anche oggi, basta volerlo!