«Tropea, una delle perle del Mediterraneo, è da sempre simbolo di bellezza, cultura e accoglienza. Eppure, negli ultimi dieci anni, la sua comunità ha dovuto fare i conti con ferite dolorose: due scioglimenti del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose, tensioni politiche interne, divisioni sociali e una crescente sfiducia nei confronti delle istituzioni. In questo scenario complesso e delicato, la città si trova oggi a un crocevia fondamentale, chiamata a scegliere tra restare ancorata al passato di delusione o intraprendere un cammino di ripartenza, basato sulla dignità, la trasparenza e la partecipazione».

Un impegno solenne per la città

È in questo contesto che l'ex consigliere comunale Antonio Piserà, candidato a sindaco, ha deciso di avviare la campagna di ascolto: un passo che esce dalla consueta dinamica elettorale e che segna l’inizio di una nuova stagione per la vita civica della città. «Prima di essere candidato, sono un cittadino tra i cittadini», afferma Piserà, ribadendo l'importanza di un ascolto attento e inclusivo. «Chi chiede la fiducia deve prima dimostrare la capacità di ascoltare. In questi anni, troppe persone non si sono sentite considerate, comprese, rispettate. E quando una comunità non si sente ascoltata, la politica si svuota e la fiducia si spezza».

La campagna di ascolto si configura non solo come un’iniziativa politica, ma come un vero e proprio atto di cura civile. «L'ascolto è la base di un’amministrazione che vuole camminare accanto ai cittadini, non davanti a loro. È il primo passo di chi aspira a guidare la città con serietà, equilibrio e rispetto delle Istituzioni», aggiunge Piserà.

Un processo aperto e partecipativo

Il cuore pulsante della campagna è un processo concreto e inclusivo, che si fonda sulla raccolta continua di idee, proposte e testimonianze da parte di tutti i cittadini. Saranno previsti questionari online, facilmente accessibili anche in forma anonima, e un QR Code per un accesso rapido e diretto. Inoltre, è stato creato un sito web dedicato (www.tropea2026.it), che diventerà il punto di riferimento per tutti coloro che vorranno partecipare al processo di ascolto.

Non si tratterà però di un’iniziativa episodica: «Gli incontri pubblici, i momenti di confronto nei quartieri, e i dialoghi diretti con le diverse categorie sociali e professionali saranno una costante fino alla formazione del programma elettorale, e oltre. Ogni contributo sarà esaminato, registrato e valorizzato. Nessuno sarà lasciato indietro», garantisce Piserà.

Un nuovo patto civico per il futuro della città

Questa campagna di ascolto segna l’avvio di un progetto ambizioso che non si limita a una mera consultazione elettorale, ma punta a costruire un nuovo patto civico tra la politica e i cittadini. Piserà ha chiarito che il futuro della città non può essere determinato da un solo individuo: «La rotta non posso stabilirla da solo. La direzione della nostra città sarà definita con voi, insieme, perché la ripartenza non può essere un gesto individuale: è un percorso collettivo».

Le idee dei cittadini saranno il fondamento di una nuova visione per Tropea, incentrata su legalità, partecipazione, trasparenza e rispetto reciproco. Principi che guideranno l'azione amministrativa nei prossimi anni.

Come partecipare

Per partecipare alla campagna di ascolto, basta compilare il questionario disponibile su www.tropea2026.it. È possibile accedere anche scansionando il QR Code, presente su tutti i materiali informativi distribuiti in città.

"Tropea riparte, ma riparte solo se ripartiamo insieme"

Conclude Piserà, con un messaggio di speranza e responsabilità: «Tropea sta vivendo una delle fasi più delicate della sua storia recente. Ciò che accadrà nei prossimi mesi non riguarda solo un'elezione, ma riguarda chi vogliamo essere come comunità. Io credo in una città che non ha paura di guardarsi allo specchio. Una città che non si rassegna ai silenzi e alle ferite. Una città che sceglie la responsabilità al posto della rassegnazione».