Bivona, il cimitero nel degrado e l'amministrazione avvolta da un silenzio "tombale"
"Girando per le vie del paese, non solo le sterpaglie invadono i marciapiedi e le strade deturpando l’immagine e creando disagi ai residenti. Ancor più grave è recarsi, con l’animo stretto nel dolore, in un luogo sacro come un cimitero, quello di Bivona, a far visita ai propri cari e non poter accedere alla loro tomba perché, di fatto, una selva è quella che si deve attraversare per raggiungerla. Una vergogna inaudita oltre lo sgomento di chi, nel voler render omaggio ai defunti, se ne trova impossibilitato". Lo scirve in una nota l'ex responsabile Ncd di Vibo Marina Luana Ferraro.
style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">
"Più volte - aggiunge - nei mesi passati, il cimitero di Bivona è stato attenzionato al Comune di Vibo Valentia da numerosi cittadini per lo stesso motivo. A nulla servono le proteste e le segnalazioni poiché ciò che rientrerebbe nell’ordinaria amministrazione, ossia tener in buone condizioni un luogo non solo pubblico ma anche degno del massimo rispetto, pare esser soggetto al contentino del levarsi di voce e non una costante. Si prenda più seriamente il problema per rispetto ai defunti così come a familiari e amici che, in quel luogo, trovano pace. Scusate il gioco di parole ma, anche in questo caso, l’amministrazione sembra esser avvolta nel silenzio tombale!"
