Momenti di paura ieri sera per un escursionista 46enne di Acri, sorpreso da uno sciame di vespe mentre percorreva il sentiero 635A sul Monte Palanuda, nel cuore del Parco nazionale del Pollino, a oltre 1600 metri di quota.

L’uomo, colpito da numerose punture, è riuscito a mantenere la calma e a lanciare l’allarme, contattando i tecnici del Soccorso alpino Calabria. Gli operatori hanno immediatamente avviato le procedure di geolocalizzazione, restando costantemente in contatto telefonico con lui per monitorarne le condizioni fisiche e sostenerlo sul piano psicologico.

Nonostante lo spavento e il dolore, l’escursionista è rimasto collaborativo, seguendo le istruzioni ricevute a distanza fino all’arrivo della squadra di soccorso. Una volta raggiunto, è stato accompagnato a valle e affidato alle cure dei sanitari del 118 per gli accertamenti medici del caso.