Inferno sull’autostrada: autocisterna carica di etere si ribalta, muore il conducente
Traffico paralizzato per il rischio esplosione. La macchina dell'emergenza è scattata istantaneamente, mobilitando un imponente dispiegamento di forze per scongiurare disastri ambientali
Un pomeriggio di sangue e paura lungo il tratto emiliano dell’A14. Un’autocisterna che viaggiava in direzione nord si è ribaltata violentemente al chilometro 26, nel territorio comunale di San Lazzaro di Savena. L’impatto non ha lasciato scampo all'autotrasportatore: l’uomo alla guida del mezzo pesante è deceduto sul colpo a causa della gravissima carambola.
Il carico trasportato dal veicolo, un ingente quantitativo di etere (sostanza altamente infiammabile), ha trasformato l'area in una potenziale bomba a orologeria, costringendo le autorità a bloccare immediatamente la circolazione in entrambe le direzioni.
La macchina dell'emergenza è scattata istantaneamente, mobilitando un imponente dispiegamento di forze per scongiurare disastri ambientali o esplosioni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bologna con quattro autobotti, il personale specializzato N.B.C.R. (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) per la gestione delle sostanze pericolose.
Presenti anche i sanitari del 118, le pattuglie della Polizia Stradale e le squadre tecniche di Autostrade per l'Italia per la gestione della viabilità, andata completamente in tilt con chilometri di code che hanno interessato tutto il nodo bolognese.
Le operazioni di messa in sicurezza sono state estremamente delicate. Il ribaltamento del mezzo ha reso instabile il contenitore di etere, richiedendo ore di lavoro certosino per il travaso del liquido. Solo dopo il completamento delle procedure di bonifica è stato possibile procedere alla rimozione della salma e del relitto, mentre gli agenti della Polfer e della Stradale effettuavano i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, probabilmente causato da un malore o da un guasto meccanico.
