Albero delle Idee a Vibo, Anpit ed Sos impresa partono dal basso per promuovere lo sviluppo
Le proposte dei cittadini, la necessità di ripartire dal basso per capire come migliorare il tessuto umano e sociale di una città in profonda crisi d’identità. Ebbene, l’Albero delle Idee, un’idea dell’Anpit, guidata nel Vibonese da Marco Furnari e di Sos impresa di Marco e Fabio Signoretta, non è rimasta un’iniziativa limitata al Festival Leggere&Scrivere. Al contrario, è stato messo a punto un vero e proprio dossier nel quale sono state raccolte tutte le proposte, catalogate per ambito e riepilogate in modo dettagliato. Ed indubbiamente il settore culturale e quello del lavoro e del sociale, sono stati quelli rispetto ai quali la comunità, ma anche gli ospiti del Festival, hanno avanzato maggiori richieste.
“Tutti hanno espresso –ha detto Luciano Prestia, responsabile della comunicazione regionale di Anpit –sogni e desideri del modo in cui vorrebbero che fosse la città. Ebbene, sono venute fuori segnalazioni interessanti che permettono di aprire un dibattito”. In che senso? “Puntare a realizzare queste idee, con il contributo di tecnici che siano in grado di mettere sul tappeto i tanti progetti” che diventeranno ancora di più grazie al Pnrr. “L’auspicio –ha precisato ancora Prestia –è il pieno coinvolgimento delle istituzioni e la sinergia tra istituzioni e imprese per rendere la città più vivibile”. Osservazioni condivise da Marco Signoretta che non ha esitato a charire come “non serva solo la tecnologia più innovativa, ma la capacità di avere le necessarie ricadute sul sociale”. In questo senso, l’obiettivo di un’associazione datoriale come Anpit, non può che essere uno solo.
“Dobbiamo evitare che i nostri giovani –ha concluso Marco Furnari –vadano via per necessità e non per scelta. Dobbiamo puntare –ha insistito Furnari –a ridurre la forbice esistente tra nord e sud del Paese, creando la necessaria sinergia tra istituzioni, imprese”. Sinergia che consenta di “tradurre i progetti in appositi finanziamenti non solo nella città capoluogo ma anche negli altri comuni della provincia”. Le tematiche che i cittadini hanno segnalato, mediante l’albero delle Idee, sono le più varie. Solo per citarne alcune, “cultura, formazione, lavoro, sport, valorizzazione del territorio”.
