L'auto di Fabio Guerriero, segretario generale della Uilcom Calabria e presidente nazionale del movimento "Socialisti e Democratici" è stata danneggiata da ignoti. L'episodio si è verificato lo scorso lunedì, ma lo si è appreso solo oggi per scelta dello stesso Guerriero che avrebbe voluto evitare di divulgare la notizia. Il danneggiamento di oggi segue altri tre episodi che il sindacalista ed esponente politico non aveva denunciato. Lunedì scorso qualcuno ha tagliato con una cesoia lo specchietto retrovisore esterno della "Golf" di proprietà del sindacalista. Il mezzo era parcheggiato sotto casa di Guerriero, nel rione San Leonardo di Catanzaro. In precedenza, sulla vettura era stato gettato dell'acido ed erano stati danneggiati i finestrini senza però che i malviventi si impossessassero di alcunchè. Dopo l'ultima intimidazione, Guerriero si è rivolto alla Digos ed è stato ascoltato in Procura.

Guerriero
"Non so spiegarmi il perchè qualcuno mi abbia preso di mira - ha detto all'Agi - Sono solo dispiaciuto del fatto che una città come la nostra, un tempo conosciuta per essere civile e tranquilla, è ormai alla mercè di qualche vigliacco". Guerriero (in foto) esclude comunque che quanto successo possa essere riconducibile a questioni private. Fabio Guerriero è fratello di Roberto, consigliere comunale, e figlio di Pino, a suo tempo esponente di spicco del Psi catanzarese e compianto amministratore della città. (AGI)