A distanza di una settimana, il Tribunale di Vibo Valentia (presidente Annibaldi) ha nuovamente assolto Luigi Mancuso dall'accusa di violazione della misura di prevenzione.

La vicenda riguarda l'arresto del 12 agosto 2017 quando Luigi Mancuso, ritenuto esponente di spicco dell'omonimo clan, fu arrestato dai carabinieri perché trovato nel Comune di Nicotera in compagnia di pregiudicati dopo circa tre anni di irreperibilità.


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La vicenda processuale è stata alquanto complessa poiché Luigi Mancuso, difeso dai Francesco Sabatino e Giancarlo Pittelli, era stato scarcerato dal tribunale di Vibo Valentia ma la Procura aveva proposto appello al Tribunale del riesame che gli aveva  applicata la misura cautelare. In seguito gli avvocati Sabatino e Pittelli hanno proposto ricorso alla Cassazione ottenendo un annullamento senza rinvio del provvedimento emesso dal Tribunale.

Questa decisione ha indotto il pm a chiedere l'assoluzione nei confronti del Mancuso che, pertanto, chiude senza conseguenze penali una vicenda che è durata più di tre anni e che lo ha visto attivamente ricercato dalle forze dell'ordine.