Sel azzera la segreteria regionale e prepara la fase di transizione verso la costruzione del nuovo soggetto politico "Sinistra Italiana". L'assemblea regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, riunitasi a Lamezia Terme, ha compiuto il primo passo verso una direzione che sembra ormai inevitabile e imprescindibile. Anche il partito calabrese - si legge in una nota -  intende dare il proprio contributo in nome dell'unità della sinistra e di un cambiamento necessario, ma troppe volte solo promesso.

Il nuovo coordinamento. Alla presenza di Maria Pia Pizzolante del coordinamento Nazionale di Sel, all'unanimità si è deciso di azzerare la segreteria regionale e nominare Angelo Broccolo, Mario Melfi, Gianni Speranza e Nancy Valente e il tesoriere Franco Barretta come componenti del coordinamento che dovrà guidare il partito calabrese in questa particolare fase di transizione. L'assemblea regionale segue le conclusioni emerse nel corso di Seminaria, il workshop organizzato a Pizzo da Sel Calabria nello scorso mese di dicembre.

Un nuovo percorso. Si avvia, dunque, una nuova fase organizzativa e politica di SEL Calabria con un' organizzazione più leggera e dinamica in grado di interpretare nel miglior modo possibile il momento di trasformazione. Ripartire dai territori, riconquistare sfere e sensibilità di sinistra e che orbitano attorno a SEL, un coinvolgimento ampio e plurale delle assemblee locali, dei singoli e di tutti i movimenti pronti ad affiancare la nuova Sinistra Italiana per le battaglie e le vittorie comuni. Queste le indicazioni emerse nel corso dell'assemblea regionale riguardo alla nuova fase della sinistra in Calabria per dare risposte di cambiamento alla società calabrese.

Attacco ad Oliverio. Criticità sono state espresse rispetto alla giunta regionale calabrese. Le speranze suscitate oltre un anno fa - sostengono i rappresentanti di Sel - sono ben lontane dall'essersi concretizzate; sul piano politico-istituzionale, nonostante l'ottima affermazione de "La Sinistra", il presidente Oliverio ed il Pd regionale hanno optato per un governo monocolore, disattendendo gli impegni assunti in fase pre-elettorale. In un anno, nessun incontro ufficiale di SEL né con il partito del presidente della nostra regione né col presidente stesso".