Un importante riconoscimento al merito e alla dedizione quotidiana: l’Arma dei Carabinieri di Vibo Valentia si veste a festa per una significativa tornata di promozioni che ha interessato diversi sottufficiali in servizio nella provincia. Gli avanzamenti di grado, comunicati dal Comando Provinciale, rappresentano il coronamento di percorsi professionali votati alla sicurezza dei cittadini e al presidio costante del territorio.

Tra i passaggi di grado più rilevanti, spiccano le promozioni a Maresciallo Maggiore. Indossano il nuovo grado due figure chiave del dispositivo di sicurezza provinciale: Luca Caravaglio, attuale guida della Stazione di Tropea, punto di riferimento per la legalità in una delle aree a più alta densità turistica della regione, e Fabio Marino, in forza al prestigioso Nucleo Investigativo provinciale, reparto d'élite impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata.

La progressione di carriera ha toccato in modo capillare l’intera provincia, premiando molti comandanti di Stazione, veri e propri "sensori" di legalità nelle comunità locali. Sono stati promossi al grado di Maresciallo Ordinario:

  • Tommaso Suppa (Briatico)
  • Giovanni Di Maio (Cessaniti)
  • Anna Testini (Francica)
  • Giuseppe Manganaro (Nicotera Marina)
  • Salvatore Ingenito (Rombiolo)
  • Matteo Fernandez (San Gregorio d’Ippona)
  • Giulia Lamoratta (Vazzano)

Il riconoscimento ha riguardato anche militari impegnati in compiti operativi e territoriali di primo piano: Gennaro Marmo (Fabrizia), Valeria Vergari (Pizzo), Fabio Severo (San Calogero), Giovanni Iovine (Aliquota Operativa di Serra San Bruno), Chiara Patellaro (Serra San Bruno) e Matteo Spanò (Zungri).

Queste promozioni non sono solo traguardi individuali, ma riflettono la strategia dell'Arma volta a valorizzare il personale più meritevole nei centri nevralgici della provincia. Dalla costa alle zone montuose delle Serre, la progressione dei sottufficiali garantisce continuità e competenza nel delicato compito di vigilanza, confermando il ruolo fondamentale dei Carabinieri come presidio di Stato e dignità per ogni singolo comune del Vibonese.