Processo contro le cosche vibonesi: 17 imputati optano per l'abbreviato (NOMI)
Su 20, 17 sono gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato nel processo nato dall’inchiesta Portosalvo, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e che ha fatto luce su sei omicidi compiuti nel Vibonese, a cavallo tra il 2004 e il 2012, e che ha colpito le cosche dei Piscopisani, dei Tripodi e dei Mancuso.
Gli omicidi contestati sono quelli di Massimo Stanganello, Mario Longo, Michele Palumbo, Davide Fortuna, Giuseppe Pugliese Carchedi e Mario Franzoni. Delitti cruenti che, secondo l’accusa, rientrano nella strategia del terrore messa in atto dalle cosche per controllare il territorio.
La prossima udienza è stata fissata al 15 maggio.
Ecco i 17 imputati che hanno scelto il rito abbreviato:
- Francesco Alessandria,55 anni di Sorianello
- Rosario Battaglia, 41 anni di Vibo Valentia
- Giuseppe Comito, 50 anni di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia)
- Angelo David, 42 anni di Vibo Valentia
- Stefano Farfaglia, 42 anni di Vibo Valentia
- Nazzareno Felice, 64 anni di Vibo Valentia
- Nicola Figliuzzi, 35 anni di Soriano Calabro, (collaboratore di giustizia)
- Rosario Fiorillo, 36 anni di Vibo Valentia
- Gregorio Gasparro, 54 anni di San Gregorio d’Ippona
- Renato Marziano, 58 anni di Vibo Valentia,(collaboratore di giustizia)
- Raffaele Moscato, 39 anni di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia)
- Giuseppe Patania, 45 anni di Stefanaconi
- Salvatore Patania, 47 anni di Stefanaconi
- Saverio Patania, 49 anni di Stefanaconi
- Nazzareno Patania, 52 anni di Stefanaconi
- Francesco Antonino Staropoli, 49 anni di Vibo Valentia
- Salvatore Tripodi, 54 anni di Vibo Valentia
Pantalone Mancuso Scarpuni di Nicotera Marina, Michele Fiorillo di Piscopio e Franco Barba di Vibo hanno optato per il rito ordinario.
